2008
| "SANTA CROCE SULL'ARNO Città del Cuoio e del Carnevale"
|  ...CITTA' DEL CUOIO
L'arte della pelle in Toscana è una tradizione secolare che risale al Medioevo. I primi insediamenti significativi di concerie nel territorio risalgono ai primi dell'ottocento. L'uso delle pelli animale nella vita sociale e umana risale ad epoche arcaiche. La concia delle pelli grezze comporta la trasformazione di un sottoprodotto della macellazione, per sua natura biodegradabile, in un manufatto che con le sue caratteristiche di resistenza e flessibilità, morbidezza e impermeabilità resta un prodotto naturale ancora oggi inimitabile.
Santa Croce sull'Arno nel corso degli anni è diventata un distretto tra i migliori al mondo nel campo della produzione e della commercializzazione del pellame e del cuoio.
..E DEL CARNEVALE
Il Carnevale inizia ufficialmente nel 1928. Protagonisti principali sono gli stessi santacrocesi: imprenditori e operai, sarte e casalinghe, commercianti e artigiani che dopo ore di intenso lavoro di sacrificio hanno quella voglia innata di divertirsi e di far divertire.
Da autentica festa di partecipazione con il passare del tempo si trasforma in un carnevale spettacolo tant'è che viene oggi denominato Carnevale d'Autore. Estro, ironia, fantasia, originalità, ricerca, operosità, sono requisiti che lo caratterizzano e che lo accomunano con l'arte di conciare le pelli. Santa Croce Città del Cuoio e del Carnevale dunque, un connubio di creatività dettato prima dalla necessità di inventare un'attività produttiva nuova, poi dalla voglia di trasgredire e cancellare i mille problemi quotidiani.
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