I segni della guerra. Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale

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La Fondazione Palazzo Blu, nell’ambito delle iniziative legate alla commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, dedica una mostra al conflitto che ha inaugurato e segnato profondamente il XX secolo.

Per ricordare questo evento e per offrire anche alle giovani generazioni, che per loro fortuna non hanno vissuto eventi così drammatici, elementi di conoscenza e riflessione, la Fondazione Palazzo Blu, con il contributo della Fondazione Pisa, promuove, dal 28 marzo al 5 luglio 2015, la mostra dal titolo “I segni della guerra. Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale”. La Curatela scientifica della mostra è affidata al Prof Antonio Gibelli, ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Genova e studioso di questo periodo, che si avvale della collaborazione del Prof. Carlo Stiaccini e del Dr. Gian Luca Fruci, per le ricerche di archivio.

Attraverso documenti, lettere, fotografie, cimeli e ricordi, un adeguato e vivace apparato didascalico ricostruirà ed illustrerà come sono stati vissuti gli anni di guerra, dalle “giornate radiose” alla mobilitazione dei combattenti (la loro vita e la loro sorte, le loro immagini e lettere), l’impegno materiale ed intellettuale del territorio in relazione alle richieste della guerra (la vita in città con il lavoro femminile, gli ospedali, l’aeroporto e le scuole di volo, l’Università e l’azione della Chiesa e di un grande prelato) ed infine, alla memoria ed alle celebrazioni dei caduti.

La mostra è l’occasione per proporre ai visitatori lettere e cartoline che i soldati pisani scrissero durante la guerra dal fronte: scritture piene di nostalgia per l’ambiente domestico e di aspettative per la fine del conflitto, quasi mai di ardori bellicosi, che pure avevano animato le aspettative della vigilia specialmente nelle classi medie e superiori, con forti richiami alla tradizione risorgimentale.

INFORMAZIONI

Sito web: www.palazzoblu.it
Infoline: Tel. +39 050 220 46 50 | info@palazzoblu.it
Ufficio stampa: Fondazione Palazzo Blu | Tel. 050 220 46 11 | Mail: segreteria@palazzoblu.it

I SEGNI DELLA GUERRA
Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale
BLU | Palazzo d’arte e cultura – Pisa
28 marzo – 5 luglio 2015

dal martedì al venerdì
dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30)

il sabato e la domenica
dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso ore 19.30)

 

Nell’ambito della mostra, la Fondazione Palazzo Blu propone inoltre una serie di appuntamenti (a ingresso gratuito) appositamente studiati per approfondire i temi dell’iniziativa, grazie all’approfondimento di storici, esperti e studiosi.

Sarà il curatore Antonio Gibelli dell’Università di Genova a iniziare il nuovo ciclo – giovedì 9 aprile, alle ore 17.00, nell’auditorium di Palazzo Blu – con l’incontro dal titolo, “Pensare la Grande Guerra, oggi” appuntamento di carattere generale e introduttivo.
Seguiranno:

venerdì 17 aprile, alle ore 17.00, “L’idea di nazione dal Risorgimento alla Grande Guerra” incontro con Alberto Mario Banti dell’Università di Pisa;

giovedì 7 maggio, alle ore 17.00, “Tra guerra giusta e inutile strage: i cattolici nel Primo conflitto mondiale” appuntamento con Daniele Menozzi della Scuola normale Superiore di Pisa;

mercoledì 13 maggio alle ore 17.00, “La guerra delle illusioni. Il racconto del conflitto per immagini nei media italiani” con Marco Mondini dell’Università di Padova;

venerdì 22 maggio, alle ore 17.00, “Guerra e rivoluzioni: alle origini del secolo selvaggio” con Ettore Cinnella dell’Università di Pisa;

giovedì 28 maggio, alle ore 17.00, “Arrivano gli Yankee: gli Stati Uniti e la Grande Guerra” con Arnaldo Testi dell’Università di Pisa;

Giovedì 4 giugno, alle ore 17.00, “In guerra sopra le nubi. Pisa e l’aviazione italiana nel primo conflitto mondiale” con Carlo Stiaccini e Fabio Caffarena dell’Università di Genova.

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